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Ai Segretari Regionali e Provinciali C.A.P.IT.
Tesseramento affiliazioni e nulla osta anno sociale 2012
Ai Presidenti Regionali e
Provinciali CAPIT
L O R O S E D I
Si porta a conoscenza delle SS.LL. che le operazioni per il rinnovo delle affiliazioni e del tesseramento anno 2012 avranno inizio il 1° dicembre 2011 secondo quanto previsto dalle norme transitorie del nuovo Statuto.
Pertanto, entro il 15 novembre 2011, i Presidenti Regionali e Provinciali C.A.P.IT. riceveranno, sulla base di quello esitato e saldato nel 2011, il seguente materiale:
- tessere 2012;
- certificati di affiliazione anno 2012, moduli e nulla osta per autorizzazioni amministrative valevoli per l’anno 2012;
- moduli per convenzione SIAE 2012;
- tesserini AGIS 2012 (quando saranno dati in carico dall’AGIS).
AFFILIAZIONE SODALIZI
La quota di affiliazione o di riaffiliazione, di competenza della Presidenza Nazionale è stata confermata in €. 30,00.
I Circoli già affiliati e quelli che si affiliano per la prima volta dovranno produrre domanda alla Presidenza Regionale o Provinciale, producendo copia, per i nuovi affiliati, dello Statuto dal quale si evincono le finalità statutarie e le cariche elette nonché il certificato penale del legale rappresentante,
Ai Circoli già affiliati, di nuova affiliazione o di nuova costituzione, sarà rilasciato, il certificato di affiliazione anno 2012. La firma del Presidente Regionale o Provinciale attesta la conformità delle attività ai fini statutari. Parte del predetto certificato sarà inviato alla Presidenza Nazionale CAPIT.
Il certificato di affiliazione del Sodalizio ed i nulla osta vanno firmati, pena la loro nullità, dall’organo che ne cura il rilascio e che attesti il possesso dei requisiti e le attività per le quali sono validi.
I Circoli aderenti alla CAPIT godono delle sottoelencate agevolazioni, previste per i sodalizi aderenti:
- facoltà di ottenere il rilascio di licenze per spaccio di bevande alcoliche e superalcoliche, per vendita di generi alimentari e vari, per mensa, et cetera. Tali licenze comunque non devono costituire l’attività prevalente del Sodalizio che è tenuto ad esibire a richiesta degli Organi di controllo gli elenchi degli iscritti CAPIT (libro soci);
- riduzioni sui diritti SIAE;
- facoltà di svolgere trattenimenti danzanti riservati ai soci ed effettuati in sede;
- esenzione dall’imposta sulle insegne indicanti la sede sociale.
TESSERAMENTO ANNO 2012
Per l’anno 2012 il costo della tessera viene mantenuto in € 5,15 di cui una parte per diritti di segreteria da inviare alla Presidenza Nazionale e una parte da trattenere in sede. Le deroghe non saranno ammesse se non autorizzate dall’Assemblea Nazionale, previa richiesta scritta.
Il costo dei tesserini AGIS (facoltativo) sarà tempestivamente comunicato non appena stabilito dalla stessa AGIS .
La propaganda per il tesseramento dovrà porre in evidenza che la tessera consente la partecipazione attiva alle iniziative artistiche, culturali, sportive, turistiche e di volontariato promosse dalla CAPIT e dalle Federazioni aderenti.; inoltre, all’iscritto del Circolo o della Associazione che l’ha rilasciata, permette la fruizione dei servizi che i sodalizi suddetti possono offrire (spaccio, mensa et cetera); garantisce dai rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di tempo libero la persona iscritta, sia per la responsabilità civile verso terzi che per gli infortuni extra lavoro.
Inoltre in sede locale si potranno stabilire apposite convenzioni riguardanti:
- riduzioni teatrali;
- riduzioni sui biglietti d’ingresso agli stadi (partite di calcio, tennis, etc.);
- riduzioni per la frequenza ad impianti sportivi;
- riduzioni su abbonamenti a riviste e giornali;
- sconti commerciali (negozi, banche, società di assicurazione).
All’azione svolta dal centro per acquisire facilitazioni a carattere nazionale, dovrà corrispondere un interessamento delle Presidenze Regionali e Provinciali volto a conseguire agevolazioni locali che talvolta risultano più appetibili e preziose di quelle nazionali.
A tale scopo si pregano i responsabili regionali e provinciali e i dirigenti delle Federazioni di voler contattare imprese teatrali, gestori di cinema, enti lirici, musei e pinacoteche comunali o privati, società di gestione di impianti sportivi, società calcistiche et cetera per ottenere agevolazioni a favore dei tesserati CAPIT per l’anno 2012 .
Le facilitazioni conseguite dovranno essere tempestivamente comunicate alla Presidenza C.A.P.IT..
COPERTURA ASSICURATIVA
Per gli iscritti alla Confederazione per l’anno sociale 2012, la polizza per l’assicurazione abbinata e compresa nel prezzo della tessera, sarà stipulata direttamente dalla Presidenza Nazionale C.A.P.IT. , la quale si riserva di inviare un prospetto esplicativo.
DISCIPLINA TRIBUTARIA DEI CIRCOLI
(art. 148 D.P.R. n. 917/86 e successive modificazioni ed integrazioni)
L’art. 148 stabilisce al comma 1 che “non è considerata commerciale l’attività svolta nei confronti degli associati o partecipanti, in conformità alle finalità istituzionali, dalle associazioni, dai consorzi e dagli altri enti non commerciali di tipo associativo (Circoli). Le somme versate dagli associati o partecipanti a titolo di quote o contributi associativi non concorrono a formare il reddito complessivo.”. Il comma 2 dispone, inoltre, che “Si considerano tuttavia effettuate nell’esercizio di attività commerciali …, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi agli associati o partecipanti verso pagamento di corrispettivi specifici, compresi i contributi e le quote supplementari determinati in funzione delle maggiori o diverse prestazioni alle quali hanno diritto. Detti corrispettivi concorrono alla formazione del reddito complessivo come componenti del reddito di impresa o come redditi diversi secondo che le relative operazioni abbiano carattere di abitualità o di occasionalità.”
Il predetto articolo prevede inoltre al comma 8 che, affinché trovino applicazione i principi di esclusione dalla tassazione, le associazioni interessate debbano conformarsi a varie clausole, da inserire nei propri atti costitutivi o statuti redatti tassativamente nella forma dell’atto pubblico, della scrittura privata autenticata o registrata:
a) divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
b) obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della L. 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
c) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;
d) obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;
e) eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo di cui all’art. 2532, comma 2, del codice civile, sovranità dell’assemblea dei soci, associati o partecipanti e i criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri e idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci e dei rendiconti;
f) intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimento a causa di morte e non rivalutabilità della stessa;
g) elenco nominativi dei soci e relativi dati anagrafici.
L’introduzione ex art. 30 del D.L. n. 185 del 29 novembre 2008 di una “anagrafe fiscale” per le associazioni senza fine di lucro consentirà, inoltre, all’Amministrazione finanziaria di verificare il possesso da parte degli enti associativi dei predetti “requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria” ossia delle condizioni per poter fruire del regime fiscale di favore”.
CARICO VALORI
(certificati, tessere, nulla-osta vari, tessere AGIS)
Sempre relativamente al tesseramento 2012 saranno rimessi, con norme invariate, i certificati di affiliazione, nulla-osta per le varie licenze, tessere CAPIT e tessere AGIS in numero sufficiente al fabbisogno delle Presidenze Regionali e Provinciali e delle Federazioni aderenti (le tessere AGIS dovranno essere precedentemente prenotate e pagate al momento della consegna) indicato dalle SS.LL.
Il materiale non esitato dovrà essere restituito inderogabilmente il 31 dicembre 2012.
SITUAZIONI TRIMESTRALI
Affiliazioni e Tesseramento:
Si raccomanda vivamente di provvedere trimestralmente (31/3 – 30/6 – 30/9 – 31/12) a comunicare, attraverso i moduli allegati in copia, la situazione delle affiliazioni e del tesseramento.
Unitamente alla situazione trimestrale, le sedi periferiche dovranno provvedere alla rimessa delle quote di competenza della Presidenza Nazionale e cioè €. 30,00 per ogni affiliazione e la quota- parte per ogni tessera esitata.
I diritti relativi ai nulla-osta per il rilascio delle licenze saranno a beneficio delle sedi periferiche nella cui circoscrizione territoriale sono ubicate le strutture richiedenti.
Il Presidente
(Massimo Rendina)
Tesseramento anno 2011.
Ai Presidenti Regionali e
Provinciali CAPIT
e.p.c.
Alle Federazioni aderenti alla
CAPIT di cui all’unito elenco
L O R O S E D I
Si informano le SS.LL., con preghiera di informare in proposito i dirigenti delle Federazioni aderenti in sede locale che le procedure delle operazioni del tesseramento (unico per tutte le Federazioni affiliate) saranno curate direttamente dalle Federazioni aderenti in sede nazionale. Per l’anno 2011, data la novità e la complessità degli adempimenti richiesti dalle vigenti disposizioni (norme transitorie in corso di elaborazione), sarà lasciata inalterata la procedura delle operazioni finora seguita e la relativa contabilità.
Per quanto concerne i Circoli le cui attività non siano totalmente riconducibili alle Federazioni esistenti sarà demandata per l’anno 2012 (e comunque a data da stabilirsi) la cura del tesseramento alla neocostituita Federazione dei Circoli che provvederà ad emanare le necessarie istruzioni.
Con i migliori saluti.
IL PRESIDENTE NAZIONALE
- Dr. Massimo Rendina -